Il marchio SkillSprout con alcune schermate della piattaforma

SkillSprout

Landing Page - piattaforma e-learning UX/UI case study

Overview

Ruolo
UX/UI designer
Tool
Figma
Adobe Creative Cloud

Problema

Il mercato dell'e-learning è saturo di corsi registrati e uguali per tutti: chi vuole davvero crescere in una competenza fatica a trovare un percorso su misura, con un mentore vero a cui fare domande. Per esplorare questo scenario ho costruito io stesso il contesto, chiedendo a un'AI di vestire i panni di cliente e utenti campione, e ho fatto ricerca vera sopra (competitor, dati di settore) per capire dove nasceva la frustrazione: poca interazione con gli istruttori, difficoltà a restare motivati, interfacce poco intuitive.

Soluzione

Ho progettato una landing page che mette al centro ciò che mancava altrove: la relazione 1:1 con un mentore. Mentori con volto e competenze, recensioni della community, una CTA che invita a iniziare un percorso vero — ogni sezione costruisce fiducia e guida l'utente dalla scoperta all'azione senza attriti, supportata da un'identità visiva (verde, organica, il logo libro-germoglio) che comunica subito il posizionamento: non un altro corso online, ma un percorso su misura.

Contesto e cliente

Cos'è SkillSprout

SkillSprout è una startup edtech che offre corsi 1:1 personalizzati per lo sviluppo di competenze pratiche, pensata per giovani professionisti e studenti tra i 18 e i 40 anni. Non essendoci un cliente reale, ho chiesto a un'AI di vestire i panni del cliente: è stata lei a definire il brief, con obiettivi, target e sfida, proprio come farebbe una startup che si rivolge a un designer per lanciare la propria landing page e convertire le visite in iscrizioni ai corsi.

La sezione di apertura del sito SkillSprout: Grow your skills, sprout your potential
Una persona che segue un corso online al computer

Obiettivi del progetto

  • Comunicare da subito il valore delle lezioni 1:1, l'elemento distintivo di SkillSprout rispetto ai corsi registrati della concorrenza
  • Aumentare le iscrizioni ai corsi, KPI principale del progetto
  • Dare volto e credibilità ai mentori, per costruire fiducia prima dell'acquisto
  • Valorizzare le recensioni della community come prova sociale del servizio
  • Garantire un'esperienza coerente su desktop e mobile, per un pubblico giovane e sempre connesso

Ricerca & Insight

Ricerca di mercato

Prima di disegnare qualsiasi schermata, ho voluto capire chi si rivolge davvero all’e-learning e cosa cerca. Ho raccolto alcuni dati di riferimento sul settore per orientare le scelte di design su bisogni reali dei learner, più che su supposizioni.

Fonti: Strata 2024, studio su upskilling con AI per freelance, E-Learning BS, IMF (2026).

85%

degli studenti preferisce corsi flessibili, a proprio ritmo

58%

predilige il mentoring 1:1 rispetto ad altri formati di apprendimento

55%

delle aziende italiane preferisce ormai la formazione online a quella in presenza

29 anni

l'età media di chi cerca di migliorare o acquisire nuove competenze professionali

Riferimenti e competitor

Udemy

Pro: Ampio catalogo di corsi, interfaccia intuitiva, accesso illimitato ai corsi acquistati
Contro: Qualità dei corsi molto variabile, design visivo datato

SkillShare

Pro: Design curato, esperienza fluida, forte focus su creatività e competenze pratiche
Contro: Nessun accesso permanente ai corsi, offerta limitata in ambito tecnico

Coursera

Pro: Corsi certificati dalle università, ottima esperienza mobile, UI pulita e professionale
Contro: Parte dei contenuti bloccata dietro abbonamento, taglio più accademico e meno flessibile

MasterClass

Pro: Video di alta qualità, UX premium, contenuti esclusivi firmati da esperti riconosciuti
Contro: Poco interattivo, più ispirazionale che pratico nell'approccio didattico

LinkedIn Learning

Pro: Integrazione naturale con il profilo LinkedIn, UI professionale, utile per lo sviluppo di carriera
Contro: Meno curato a livello visivo rispetto ai competitor, interattività limitata

User personas

SkillSprout si rivolge a chi vuole crescere professionalmente ma fatica a trovare un percorso davvero su misura tra corsi registrati e piattaforme generiche. Da qui nascono due profili utente che rappresentano i casi d'uso principali del prodotto.

Ritratto di Emma, la prima user persona

Emma, 23 anni - studentessa universitaria

Obiettivi principali

  • Arricchire il CV con competenze pratiche e certificabili
  • Prepararsi a colloqui e stage
  • Conciliare lo studio con corsi mirati extra-curricolari

Frustrazioni

  • Corsi troppo costosi per un budget da studentessa
  • Difficoltà a distinguere corsi di qualità da contenuti generici
  • Poco tempo libero da dedicare all'apprendimento

Come risponde al progetto

La landing page comunica da subito il valore delle sessioni 1:1 rispetto a un semplice catalogo di corsi, con mentori mostrati chiaramente per costruire fiducia ancora prima dell'iscrizione, così Emma percepisce l'investimento come mirato, non dispersivo.

Marco, 32 anni - marketing manager

Obiettivi principali

  • Restare competitivo nel proprio settore
  • Applicare da subito le nuove competenze al lavoro
  • Fare networking con esperti e altri professionisti

Frustrazioni

  • Poco tempo a disposizione tra lavoro e famiglia
  • Difficoltà a trovare corsi realmente rilevanti e di qualità

Come risponde al progetto

La struttura della pagina guida rapidamente verso la prenotazione di una sessione mirata, senza passaggi superflui: per Marco significa poter valutare l'offerta e iscriversi nel tempo di una pausa, senza dover scorrere un intero catalogo.

Ritratto di Marco, la seconda user persona

In questa fase ho tradotto la struttura in wireframe a bassa fedeltà, per validare il flusso prima di lavorare sull'interfaccia vera e propria. Ho definito l'ordine e il peso delle sezioni della landing — apertura, corsi, mentori, recensioni della community e chiamata all'azione finale — con l'obiettivo di portare l'utente dalla prima impressione all'iscrizione senza passaggi superflui.

Wireframe

Tavola dei wireframe a bassa fedeltà della landing page
Le mani di una persona sulla tastiera di un portatile

Logo

In questo progetto mi sono divertito anche a pensare il logo e il pittogramma. Ho voluto unire due immagini semplici ma cariche di significato: un libro, simbolo di conoscenza e studio, e un germoglio che cresce, a rappresentare lo sviluppo delle competenze. Il risultato riflette la missione di SkillSprout, accompagnare chi impara in un percorso di crescita reale, non solo trasmettere contenuti.

Il simbolo del libro, parte del logo SkillSprout
Un libro aperto
Alcuni libri impilati
Il simbolo del germoglio, parte del logo SkillSprout
Una piantina tenuta fra le mani
Un germoglio che spunta dalla terra

Motion design

Ho voluto dare vita anche al logo, non solo disegnarlo. Ho creato due versioni animate: una in cui il simbolo si presenta da solo, e una in cui si apre per lasciare spazio al nome SkillSprout. Un piccolo dettaglio che rende il brand più riconoscibile e memorabile nei punti di contatto in cui compare, dal sito ai social.

UI & soluzione finale

Tipografia e colori

Per la parte tipografica ho scelto Poppins per i titoli, nei pesi Bold e SemiBold, abbinata a Open Sans per i testi e i pulsanti, una combinazione solida e leggibile, adatta a una landing page che deve comunicare in fretta. La palette ruota attorno al verde, in coerenza con il logo: tonalità profonde di verde scuro trasmettono equilibrio e professionalità, mentre le sfumature più accese richiamano crescita ed energia. I toni neutri completano il sistema, garantendo contrasto e leggibilità in ogni sezione del sito.

Tavola dei caratteri Poppins e Open Sans

Verde bosco #042A1B

Verde brillante #3FD436

Verde salvia/grigio #61736C

Grigio chiaro #F2F2F2

Design system

La tavola del design system di SkillSprout

Soluzione finale

Il risultato è una landing page pensata per guidare l'utente passo dopo passo, dalla prima impressione fino all'iscrizione. La Hero section comunica da subito la promessa del brand, “Grow your skills, sprout your potential”, con una call to action ben visibile. Subito sotto, la sezione Corsi e Achievement mostra i percorsi disponibili insieme a numeri concreti sulla piattaforma, per costruire fiducia fin dai primi scroll. La parte Esperti e Community dà volto ai mentori e spazio alle recensioni di chi ha già usato il servizio, rafforzando la prova sociale prima della decisione finale. Chiude la pagina una CTA dedicata, pensata per convertire la visita in iscrizione.

L'intero layout è stato progettato responsive, per garantire la stessa esperienza fluida su desktop e mobile.

La landing page SkillSprout vista su alcuni telefoni

Mockup

Prima parte della landing page SkillSprout, desktop e mobile
Seconda parte della landing page SkillSprout, desktop e mobile

Riflessioni finali

Lavorare a un progetto senza un cliente reale mi ha permesso di concentrarmi sul processo in modo diverso: ho potuto sperimentare, usare l’AI come strumento di lavoro, e allenarmi dalla ricerca al design system senza i vincoli o le urgenze di un brief vero. Il limite più grande, però, è proprio questo: senza utenti reali da osservare, alcune scelte restano ipotesi di design, non verificate sul campo.

Se ripensassi il progetto oggi, il primo passo sarebbe testare i wireframe con qualche persona reale, anche solo informalmente, prima di passare al mockup finale, per portare la ricerca oltre la simulazione e avvicinarla a un vero processo di validazione.

Il sito SkillSprout aperto su un portatile, sulla scrivania

Hai un ruolo, un team o un progetto che potrebbe essere l'inizio di qualcosa di bello? Non vedo l'ora di parlarne!