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La Veneranda
Overview
- Ruolo
- UX/UI designer
- Team
- SEO
- Copywriters
- Graphic Designer
- Developers
- Tool
- Figma
- Adobe Creative Cloud
- Link
- Live sito web
Problema
La Veneranda gestiva due siti separati, uno vetrina, uno shop, con malfunzionamenti tecnici diffusi e volumi di vendita che non soddisfacevano il cliente. Un altro problema era che il sito non raccontava chi sono davvero: un'azienda familiare nata da una passione, tradizione e calore, con un pubblico diviso equamente tra Italia ed estero (Stati Uniti principalmente). Quella distanza si sentiva proprio nel momento in cui contava di più: la decisione d'acquisto.
Soluzione
Abbiamo unificato i due siti in uno solo, ripensando il percorso utente dalla scoperta del vino al checkout. Il lavoro, mio sul fronte UX/UI, insieme a SEO, copy e sviluppo, si è mosso su due fronti: rendere lo shop finalmente affidabile e portare l'anima familiare del brand nelle pagine sull'intero sito, non in un “chi siamo” isolato. Sitemap e user journey hanno guidato la struttura, la nuova identità visiva ha dato coerenza a tutto il racconto. Da quando il nuovo sito è online, i volumi di vendita sono in crescita.
Contesto e cliente
Chi è “La Veneranda”
La Veneranda è una cantina familiare a Montefalco, in Umbria, dove producono Sagrantino DOCG e portano avanti le degustazioni in cantina come uno dei loro punti di forza. Il team è piccolo e trasversale (enologo, cantiniere, socie) e i loro clienti sono equamente divisi tra Italia ed estero, con gli Stati Uniti come mercato principale.
Obiettivi del progetto
- Unificare vetrina e shop in un'unica esperienza d'acquisto
- Aumentare i volumi di vendita online, KPI principale del progetto
- Dare più spazio alle degustazioni in cantina, da sempre un loro punto di forza
- Raccontare l'identità di azienda familiare e il legame con il territorio di Montefalco
- Rendere il sito pronto per un pubblico internazionale, equamente diviso tra Italia e estero
- Aggiornare l'identità visiva, mantenendo il tono tradizionale del brand
Ricerca & Insight
Analisi del sito attuale
Prima di disegnare qualsiasi soluzione, ho analizzato lo stato del sito esistente e il posizionamento online dei competitor. Dall'audit sono emerse le criticità già anticipate, due siti separati, performance percepite come basse, narrativa di marca poco valorizzata, ma anche indicazioni preziose su come muoversi: Mazzei ha aiutato a definire un tono elegante ma riconoscibile, Caprai a capire come le degustazioni possano diventare un vero motore di conversione online.
Riferimenti e competitor
Mazzei
Pro:tono elegante, forte senso di heritage senza sembrare datato
Contro:la dimensione familiare si percepisce poco
Nota:benchmark di tono, non di struttura
Caprai
Pro:degustazioni valorizzate come prodotto premium, CTA chiare
Contro:esperienza e-commerce meno curata
Windering
Pro:percorso di prenotazione rapido e diretto alle degustazioni
Contro:esperienza anonima, brand sacrificato alla transazione
Cantine USA-oriented
Pro:trust internazionale curato: spedizioni, pagamenti, dogana
Contro:tono spesso troppo luxury, lontano dal calore familiare
User personas
Per capire chi avrebbe davvero usato il sito, ho costruito due profili a partire dalle informazioni raccolte durante lo startup meeting con il cliente. Da lì sono emersi obiettivi e comportamenti d'acquisto reali, dal wine lover internazionale che compra da remoto al turista enogastronomico che preferisce l'esperienza in cantina.
Emily, 34 anni - wine lover, Stati Uniti
Obiettivi principali
- Acquistare vino di qualità con spedizione internazionale affidabile
- Percepire un brand autentico, non industriale
- Sentirsi sicura al momento del pagamento
Frustrazioni
- Dubbi su costi e tempi di spedizione dall'estero
- Nessun segnale di fiducia visibile (pagamenti, policy, recensioni)
- Non conosce il brand e non trova rassicurazioni prima di comprare
Come risponde al progetto
L'unificazione dei due siti e l'introduzione di elementi di fiducia espliciti (pagamenti sicuri, spedizioni chiare, assistenza) rispondono direttamente all'esitazione di Emily nel momento dell'acquisto.
Nicolò, 42 anni - turista enogastronomico, Italia
Vuole prenotare facilmente una degustazione in cantina e trovare informazioni chiare su cosa aspettarsi. Oggi ritrova le prenotazioni poco integrate nel sito.
Come risponde al progetto
Le degustazioni sono entrate nella sitemap come voce di primo livello, con un percorso dedicato invece di restare sepolte tra le pagine prodotto.
Con sitemap e user journey definiti dai ragazzi del team della SEO di e21, sono passato alla struttura vera e propria: wireframe a bassa fedeltà per desktop e mobile, per validare gerarchia dei contenuti e flusso di navigazione prima di lavorare su colori e dettagli visivi.
Wireframe
UI & soluzione finale
Tipografia e colori
Il rebranding di logo e identità è stato curato dal reparto grafico di e21; su quella base ho scelto palette, tipografia e stile visivo del sito (Cormorant Garamond per i titoli, DM Sans per i testi) per mantenere coerenza con la nuova immagine coordinata dell'azienda.
Grigio scuro #585857
Oro scuro #786D34
Avorio chiaro #FAF6EA
Bianco neve #FFFAFA
Soluzione finale
Il risultato è un sito unico, responsive per tutti i dispositivi, che accompagna l'utente dalla scoperta della cantina fino al carrello, senza le interruzioni del vecchio doppio sistema. Ogni pagina porta la nuova identità visiva e il racconto di famiglia, restituendo finalmente online il calore che La Veneranda offre a chi la visita di persona.
Mockup
Risultati e riflessioni finali
Il sito è online, unificato, e ha risolto il problema tecnico di partenza. I volumi di vendita, secondo quanto riportato dal cliente, sono in crescita, e già in fase di mockup l'accoglienza sul lato estetico è stata positiva.
Sul piano personale, il progetto mi ha insegnato molto sui limiti degli strumenti: Framework360, la piattaforma scelta per gestire l'e-commerce, si è rivelata solida lato vendite ma piuttosto rigida su struttura e design, un compromesso che rifarei valutare con più attenzione a monte, sapendo quanto può condizionare la libertà di progettare una buona esperienza utente.